Menù Autunnale
- Orzotto con i funghi
- Polentina con Pecorino (e fettine di pera)
- Sottocosce di Pollo agli aromi e Vino Bianco
- Bieta e Finocchio Gratinati
- Verdure Crude
- Biscottini
- Mele al Forno
Coccole di sapori, colori e croccantezze di stagione.
Quando l’autunno bussa alla porta con le sue foglie fruscianti, l’aria
frizzantina e quel profumo di caminetto acceso, la tavola risponde con un menù
che è un vero abbraccio gastronomico. Ecco una proposta allegra e gustosa,
perfetta per salutare le giornate più corte con la bocca piena e con un
sorriso di compiacimento.
Orzotto con i funghi: il risotto si prende una vacanza
L’orzo si mette in giacca di stagione e si trasforma in un orzotto profumato,
accoppiandosi con i funghi come se fossero una coppia di danza del bosco.
Questo piatto insegna che i cereali “alternativi” non sono poi così
alternativi: sono semplicemente … intelligenti! Ricchi di fibre e sali
minerali, l’orzo fa bene è molto buono se scegliete quello di qualità e fa
festa.
Polentina con Pecorino e fettine di pera: il caldo abbraccio dolce-salato.
Quando la dolcezza della pera incontra il carattere deciso del pecorino, il
risultato è una carezza avvolgente al palato. La polentina (meglio se taragna)
si fa base soffice o più densa o croccante per un mix che ricorda che la
cucina autunnale ama le sfide di gusto: e le vince tutte. Soprattutto se si
osa con un contrasto che sembra un duetto jazz tra campagna e frutteto.
Sottocosce di pollo agli aromi e vino bianco: il profumo della domenica.
Le sottocosce di pollo si lasciano conquistare da aromi autunnali e da un
bicchiere di vino bianco, che finisce… non nel bicchiere, ma in pentola! È
la magia della cucina: si cuoce, si insaporisce, si brinda con il cucchiaio.
Un secondo piatto succulento che racconta storie di pranzi in famiglia e
risate intorno alla tavola.
Bieta e finocchio gratinati: verdure in versione glam.
Chi ha detto che le verdure debbano essere noiose? Bieta e finocchio si
mettono l’abito delle grandi occasioni con una gratinatura croccante che le
rende protagoniste. Qui l’autunno sussurra: “Puoi essere sano e sexy allo
stesso tempo”. Un contorno che non è affatto di contorno, anzi: può rubare la
scena.
Verdure crude: il croccante che rinfresca.
In mezzo a tanta cremosità e calore, le verdure crude fanno il loro ingresso
come una boccata d’aria fresca. Finocchi, carote, sedano… magari con un
pinzimonio allegro. A ogni morso, un applauso alla semplicità che sa
sorprendere. Oppure più semplicemente una misticanza. Per i più salutisti che
amano le buone digestioni il consiglio è quello di proporla prima dell’orzotto
con i funghi perché la fibra delle verdure rallenterà l’assorbimento dei
carboidrati evitando picchi glicemici e abbiocchi.
Biscottini: piccoli morsi, grandi sorrisi
I biscottini sono come le battute di spirito: brevi, fragranti,
indimenticabili. Perfetti per chiudere un pasto con un sorriso dolce, senza
esagerare. Possono essere alla cannella, con farina di castagne, oppure
semplici frollini, o per i più golosi al cioccolato: l’importante è che
facciano “crack” quando vengono morsi. I biscottini possono essere preparati
in casa o se non abbiamo tempo comprati dalla propria pasticceria di fiducia.
Mele al forno: il sapore che sa di casa.
E dulcis in fundo chiudere con una mela al forno sarà come infilarsi sotto una
coperta calda mentre fuori sta piovendo. La Mela può essere impreziosita con
uvetta, cannella ed un po’ di marmellata di mirtilli nel centro al posto del
torsolo, questa dolcezza rustica parlerà la lingua dell’autunno meglio di
qualunque poesia.
Cosa ci insegna questo menù?
Ci ricorda che la stagionalità è alleata della creatività, e che mangiare bene
è riflesso dellla propria cultura ed un atto d’amore – per sé, per chi si
siede a tavola con noi e per la natura. L’autunno non è solo una stagione: è
un invito a rallentare, gustare, assaporare.
E se a ogni boccone si aggiunge anche un pizzico di allegria … allora sì che
il menù è davvero completo!
